Music

BAND INTERVIEW: 1969 CLUB

All’Ex Cinema Aurora di Livorno lo scorso 18 gennaio, abbiamo avuto il piacere di ascoltare i The 1969 CLUB, band francese composta da Douglas (batteria, coro), Charlie (chitarra), e Hermann Lopez (basso, voce, e unica parte femminile del gruppo).

Qualcuno ha detto che dopo Jimi Hendrix il rock è morto, ma se questi ragazzi fossero nati ai tempi di Woodstock, sarebbero stati nella head line senza alcun problema. Grazie alla loro musica potente, i continui “stop and start”, legati ad un’innata simpatia, e lo stile inequivocabilmente rock fuzz stoner con echi doom; ci riportano dritti agli anni dell’amore libero.
Dopo il loro live all’Ex Cinema Aurora li abbiamo raggiunti per farli qualche domanda.

Last 18th January we were there for their performance at Ex Cinema Aurora in Livorno and we enjoyed it so much. They are The 1969 CLUB, french rock band formed by Douglas (drums and chorus), Charlie (guitar) and Hermann Lopez (female voice and bass guitar). Their music is rock fuzz stoner with doom echoes and their sound reminds us the ages of ’70s free love. After the show we reached them for a couple of questions.

Hi Guys! Can you introduce yourself?
Ciao ragazzi! Potete presentarvi?

“Hi! We are The 1969 CLUB, a band from Rennes and Saint-Brieuc in France Brittany. We are a rock trio, really invested into 70s music. We are younger than that part of great history of music but it’s a part of us anyway and love it.” 
“Ciao! Siamo i 1969 Club, veniamo da Rennes e Saint-Brieuc in Bretagna, suoniamo rock in stile anni 70. Siamo più giovani rispetto a questa straordinaria parte di storia della musica ma l’amiamo comunque.”

How did you get in touch and start to play together? 
Come vi siete conosciuti ed avete deciso di suonare insieme?

“We met at school, when we were like 12 years old, and just started a band. We liked rock bands and playing music, so like any bands we started to play in a garage, classic shit.” 
“Ci siamo conosciuti a scuola, quando avevamo tipo 12 anni, e abbiamo iniziato a suonare; ci piacevano le rock band e suonare, quindi, come quasi tutte le band abbiamo iniziato a suonare nel nostro garage. Un classico.”

How do you define your style? 
Come definite il vostro stile?

“Tie.We like tie things. Heavy, tie, kind of love and smooth,  groove.”

Which are your music icons?  
Quali sono le vostre icone? Qualcuno a cui vi siete ispirati?

“Led Zeppelin, Black Sabbath, Band of skulls! All the stuff of Jack White, Triggerfinger. The british bands in the 90s and 70s.” 
“Led Zeppelin, Black Sabbath, Band of skulls! Tutta la roba di Jack White, Triggerfinger. I gruppi inglese degli anni ’90 e ’70.”

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Let’s talk about the name, “1969 CLUB”, why this specifically date, what it’s about?
Parlando del nome, 1969 club. Perché questa data specifica e a cosa è dovuta questa scelta?

“Well, it’s about love, sex, Serge Gainsbourg, the french singer and his music. It’s about free love, 60s stuff. And it’s 69 because it’s curvy, you know? And also 69 ‘cause it’s like, to be in 70s but not yet, not still.  
“Beh perché rappresenta amore, sesso, Serge Gainsbourg, un cantante francese di quegli anni, che canta di amore libero e roba anni ’60. 1969 perché è rotondo, capisci? E’ come essere negli anni ’70, ma non ancora.”

Your last album it’s called “Ayahuasca”( a psychedelic drink made with different amazonian plants). Do you like it and drink it? 
Il nome del vostro ultimo album è “Ayahuasca” (
un infuso psichedelico a base di diverse piante amazzoniche). Vi piace? Lo avete provato?

“Do we like ayahuasca? I don’t know, maybe! We didn’t try it, but the word it’s really nice, a kind of word you can just imagine out of space. It’s something psychedelic, surreal; it seems like it’s not a real word.”
“Ci piace l’ayahuasca? Non saprei forse, forse, non l’abbiamo mai provata, ma la parola ci piaceva, è una parola che ti fa immaginare a fluttuare nello spazio, a un che di psichedelico e irreale, non sembra neanche una parola vera.”

Apart from music, do you have other interests or hobbies? 
Oltre alla musica avete altri interessi?

“Oh yes! Painting, reading, and Douglas really likes sports like basket and hockey. We like art performances and stuff like this.”
“Si certo! Pittura, letteratura.. e Douglas ama il basket e l’hockey. Ci piacciono anche le performance artistiche e roba del genere.”

What about your lyrics? Who is the composer?
Cosa mi dite dei testi? Uno di voi è lo scrittore ufficiale o sono frutto di una collaborazione?

“Usually Hermann is the one who start writing and then we collaborate, and we talk about life in different ways, like if you wear some special glasses and you have a really good or bad feeling and you just see the world in a different way or in the way you want to see it.” 
“Solitamente è Hermann che inizia a scrivere, e poi continuiamo insieme. In genere parliamo della vita vista sotto tanti diversi punti di vista, come se tu avessi degli occhiali speciali e provassi un emozione fortissima bella o brutta, e semplicemente vedessi il mondo in modo diverso, o come vorresti che fosse.”

Is there a song that you feel is the most important for you? Or maybe you haven’t wrote it yet? 
Esiste una vostra canzone che sentite la più importante?.. 
o forse non l’avete ancora scritta?

“Yeah, Yeah, maybe. One is cool, “Dead man walking“, from Ayahuasca. It’s about when you really want to be famous and sometimes you can change your behavior and you can loose… not yourself but people around you and start to be mad with a lot of energy but nothing in your mind, and you walk just like a dead man.” 
“Sì, forse. Una che ci piace è “Dead man walking”, da Ayahuasca. Parla di quando vuoi diventare famoso e qualche volta succede che cambi completamente il tuo carattere, e ti riduci a perdere… non solo te stesso ma anche le persone che hai vicine e… diventi matto, diventi qualcuno con tanta energia ma niente in testa; uno che si ritrova a vagare come un uomo morto.”

What do you think about people say that the new music it’s just electronic or stuff like this? 
Cosa ne pensate delle persone che dicono che la nuova musica si riduce alla musica elettronica?

“Nowadays you can just do music in very easy way, in your room without nothing but a computer, so there is a lot of people with no many stuff on the stage. You can be alone and do your music with a crowd in front of you. It’s called Internet. I guess it’s a nice things because, years ago it was impossible to do that. Now it’s a good moment to do something alone, but I guess if we all want to be good musicians, we all need feeling with real instruments, with the guys we play with, a real voice and sound engineer to keep on working on it. We all do the best as we can. When you do something with your computer you just have to load somethings from your Apple Store.. It’s not a proper creative flow, it’s not a bad way but we need to keep talking to people. Keep on playing instruments! Even a very bad guitarist can be really great.. like Kurt Cobain was not a fucking good guitarist but, the sound of the band was great, his behavior was great, he was great.” 
“Al giorno d’oggi si può fare musica veramente facilmente, nella tua stanza, con niente, per questo vedi persone ai concerti con praticamente niente sul palco. Puoi essere solo e fare la musica di un gruppo; con tanta gente che canta di fronte a te. Penso che sia una buona situazione, perché prima era impossibile farlo, adesso è un buon punto di partenza, fare tutto da solo; ma penso che noi abbiamo ancora bisogno di un contatto con gli strumenti, strumenti reali, una persona che li suona, una vera voce, e il tecnico del suono; per non smettere mai di lavorare con la musica e fare del tuo meglio. Perché quando fai qualcosa col tuo computer, dopo devi solo caricarlo sull’apple store e incrociare le dita… non vuol dire essere intelligenti, cioè non è male, ma abbiamo bisogno di continuare a comunicare con le persone, basta continuare a suonare e puoi arrivare dove vuoi. Anche un pessimo chitarrista può essere una persona pazzesca… come Kurt Cobain per esempio, non era un cazzo di chitarrista, ma le melodie erano belle, il suo comportamento era bello, lui era fantastico, quindi, perseveriamo.”

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