Art|Design

INTERVIEW: MADDALENA CARRAI

Artworks by Maddalena Carrai

Lei è Maddalena Carrai, illustratrice e graphic designer livornese che al momento vive a Parigi e ha lavorato come freelancer per grandi nomi come Lady Gaga, Brandon Maxwell e Vogue. Il suo stile è fresco, giovane e femminile. Il suo lavoro spazia dalle illustrazioni per la moda ai libri per bambini alla grafica per la pubblicità. L’abbiamo intervistata e ci ha raccontato della sua passione per il disegno, dell’esperienza di lavoro per Lady Gaga e della Fashion week newyorkese.

Her name is Maddalena Carrai, Italian illustrator and graphic designer actually based in Paris. She works as a freelance for Lady Gaga, Brandon Maxwell and Vogue. Her style is fresh, young and feminine. Her work ranges from fashion’s illustration to children’s books and commercials. We asked her some questions about her works, Lady Gaga’s experience and New York Fashion Week.

Ciao Maddalena! Potresti presentarti? Hai studiato arte/disegno a scuola?
Hi Maddalena! Can you please introduce yourself? Did you study art and illustration at school?

“Ciao! Per quanto riguarda i miei studi, ho frequentato il liceo scientifico e sono sempre stata portata per le materie scientifiche in realtà. Infatti iniziai l’università iscrivendomi alla facoltà di biotecnologie, ma poi smisi per intraprendere la strada che più sentivo appartenermi: l’illustrazione e la grafica. Ho fatto qualche mese di stage in uno studio di fumettisti professionisti e li ho imparato cose che mi sono state fondamentali. Mi sono iscritta alla facoltà di grafica a Firenze, ma non ho finito gli studi perché ho iniziato subito a lavorare molto come professionista. A mio avviso le lauree in questo ambito servono a ben poco.”
“Hi! Talking about my studies, I have to say I was so good in scientific subjects when I was at high school. So when I graduated at first I decided to study biotechnologies at university. Then I changed my mind and I’ve started to follow my passion for art and drawing. I did few internships in some graphic studios, I gain experiences and I didn’t finish my studies because I started to work a lot as a professional illustrator. I think you don’t really need a degree if you aspire to become a graphic or illustrator. You need to gain experiences.”

Quando e come nasce la tua passione per l’illustrazione e il disegno?
When did you decide to turn your passion into a proper job?

“Ho sempre disegnato fin da piccola, mio nonno materno mi ha dato la passione per l’arte e io l ho coltivata, prima come divertimento e hobby e poi in modo sempre più crescente fino ad arrivare a livello professionale.”
“I’m drawing since when I was just a little girl. My grandfather hand down his passion for art to me. I grew up with this passion and I decided to study and improve my ability and then I turned it into a real job.”

Dove trovi ispirazione?
Where do you find inspiration?

“Ovunque, più di tutti però guardando film e fotografie e opere di artisti vari.”
“Everywhere. From movies or photography to art.”

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Cosa c’è dietro ai tuoi lavori?
What’s behind your artworks?

“Tanto studio e sacrificio e molta preparazione: io sono tendenzialmente veloce nel fare i miei lavori, ma in realtà impiego molto più tempo a pensarli. Mi piace far decantare l’idea, la scelta dei colori, dormirci su un paio di notti e cercare delle immagini di riferimenti per cose e colori.”
“A lot of study and commitment: I’m always very quick in doing my works, but I need so much time in the design phase. I need to focus on the idea, think about colors. And I also need the take a break and sleep some night before starting something new.”

Cosa vuoi dire con il tuo lavoro?
What you wanna say with your work?

“Niente di speciale, non sono un’artista, sono un’artigiana. Come tale offro un servizio per i miei clienti e spero di farlo al meglio. Ovviamente voglio che i miei lavori siano sempre qualitativamente alti e che ovviamente comunichino passione e sentimento, e comunque il sentimento o lo stato d’animo richiesto.”
“I define myself like an artisan, not an artist. I just create what my clients ask me to make. For sure I need to believe that my job is the best I can do for them and me too. I need to satisfy my expectations too.”

Quanto è importante la moda per te?
Is fashion important for you?

“Moltissimo, io non sono una persona che si veste alla moda, neanche mi piace poi tanto l’ambiente, ma vivo la moda come una vera e propria forma d’arte e come tutte le forme d’arte ha il proprio linguaggio, amo la moda perché è il linguaggio dove riesco ad esprimermi al meglio per ora, poi chissà un giorno non sarà più così.”
“Fashion is so important to me. I can’t define myself like a fashion addicted and I don’t really like the fashion industry but at the same time I think fashion is something artistic. Fashion has a language and I can fit myself into this.”

Come definisci il tuo stile?
How do you define your style?

“Casual tendente all’anonimo. Non mi interessa interpretare un personaggio attraverso l’aspetto esteriore.”
“Casual, I think. I’m just me. Not interested in being someone I’m not with some good or bad clothes.”

Riguardo ai tuoi progetti: quale è stata la sfida più grande e quale progetto ti ha presa di più fra quelli che hai realizzato?
About your projects: what has been the greatest challenge?

“La sfida più grande indubbiamente quella per le illustrazioni di Gaga, soprattutto per le tempistiche e il livello qualitativo richiesto molto alto. Ma per Gaga si fa questo ed altro. L’altro progetto che mi ha molto presa, assieme a quello di Gaga, è sicuramente quello che per Brandon Maxwell alle NYFW per edizioni consecutive. Dovevo fare delle illustrazioni per la sua sfilata evento e grazie alla sua art director, con cui ho un rapporto di amicizia dai tempi di Gaga, ho sempre una grande motivazione e tanta ispirazione quando faccio lavori del genere.”
“Biggest challenge were the Lady Gaga’s illustrations because I had to work so damn fast and I had short time to do it. But Gaga deserve the best work I can do! Other important project was the one I made for Brandon Maxwell for NYFW, where I worked for two seasons. I had to work on some illustrations for his catwalk and it was good because I worked with his art director which is a good friend of mine as well.”

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Dove ti piacerebbe vedere pubblicati i tuoi lavori?
Where you’d love to see your works published?

“Sicuramente su magazine di moda, di nicchia e non.”
“On some good fashion magazines, for sure.”

Cosa pensi quando inizi a disegnare?
What do you think when you start drawing?

“Focalizzo nel miglior modo possibile quello che sarà il risultato del lavoro, durante il processo non penso ad altro, è un tipo di lavoro che non ti permette di essere distratto da altri pensieri.”
“I focus myself on the project itself. When I start drawing I don’t think to anything else. It’s a kind of work where you don’t need distractions.”

Cosa dicono i tuoi amici riguardo alla tua arte?
What do your friends say about your art?

“Che parlo tantissimo e li stresso dalle chiacchiere! hahah I miei migliori amici non lavorano nell’ambito creativo e questo per me è un bene perché mi da modo di staccare completamente dal mio lavoro. Penso siano orgogliosi di me e contenti che faccia una cosa che mi piace.”
“They probably would say that I stress people with my blablabla all the time! hahah My friends are not from the fashion industry or graphic design, which is good for me because I don’t like to spend my free time talking about job. I think they are proud of me and my work and happy because I do something I love.”

C’è un artista al quale/alla quale ti ispiri?
Artists who inspired you?

“Adoro Rene Gruau, è un’illustratore di moda e pubblicità degli anni 50. Per me è un’ispirazione continua, anche se purtroppo è morto nel 2004. Mi ispiro moltissimo anche all’art nouveau, al secessionismo viennese, al pop e al mondo Disney, e quando posso cerco di mischiare tutto insieme per creare il mio “stile”.
“I love Rene Gruau, which is a fashion illustrator from the 50s. His style inspire me all the time. He unfortunately died in 2004. My other inspirations come from art nouveau, the viennese secessionism, from Disney. I try to mix all these things to create my own style.”

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Come deve essere il tuo posto perfetto per lavorare?
Your perfect place for working is..

“Adoro lavorare a casa mia, nella mia intimità: l’intimità di casa mia è fondamentale.”
“My home. The privacy of my house is primary.”

Dimmi almeno 5 cose che odi e 5 che ami.
5 things you love and 5 you hate the most.

“Ciò che amo: Lady Gaga, disegnare, gli animali, mangiare, il mare.
Ciò che odio: fare sport o qualsiasi attività che non sia camminare, shopping (ebbene si non mi piace per niente), la discoteca (a meno che non sia ubriaca), il romanticismo, i film brutti.”
“Love: Lady Gaga, drawing, animals, food and the sea.
Hate: sport, shopping, disco, romanticism, bad movies.”

 Che tipo di musica ascolti?
Music you like.

“Pop, hit del momento internazionali, colonne sonore di film vari.”
“Pop, international hit, movie soundtracks.”

Ti piace ascoltare musica mentre stai lavorando a nuove cose?
Do you like listening to music when you are working on something new?

“Dipende, a volte sì, quando progetto no, ma quando ormai sono a buon punto e si tratta di un lavoro più “meccanico” e meno di testa allora si.”
“It depends. When I have to start a new project from the very beginning maybe I need to focus on it without music or distractions. Then, when I’ve finished the hardest part, I turn one some good music.”

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Hai mai distrutto uno dei tuoi lavori volontariamente?
Have you ever destroy some of your works voluntary?

“No mai. Tengo da parte ogni cosa che creo, tipo dall’asilo a oggi. Qualcosa butto via, ma per necessità.”
“Never. I save everything I make since when I was just a child. Sometimes I trow something away but it’s not usual.”

Qual’è la cosa più grande che vuoi fare nella tua vita?
What’s the most important thing you wanna do in your life?

“Voglio solo vivere della mia passione, niente di più. L’interpretazione della vita di La La Land è identica alla mia interpretazione e di quello che voglio fare nella vita. Guardate il film, non ve ne pentirete!”
“I just wanna live doing what I love to do: drawing. I recognized myself in the movie La La Land: that’s the life I wanna live. Watch the movie. You will not regret it!”

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